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Archivio di agosto 2006
bo-noir . l’omicidio Alinovi
Ultimo appuntamento con Bo-noir, la rassegna dedicata alla letteratura e alla cronaca nera accolta con una grande affluenza di pubblico.
Domenica 6 agosto, alle ore 21,30 presso i Giardini del Baraccano (Viale Gozzadini 1- Bologna di fronte ai Giardini Margherita) sarà riproposto il caso di Francesca Alinovi, giovane e promettente critica d’arte e docente del DAMS uccisa nel giugno del 1983 con 47 coltellate nel suo appartamentino di via del Riccio a Bologna.
Per l’omicidio fu condannato Francesco Ciancabilla, un giovane pittore pescarese, legato alla vittima da uno strano menage, basato su di un’affettività contorta e complessa.
Ma se è vero che dal punto di vista legale la vicenda è conclusa, è altrettanto vero che nell’intera storia permangono ancora molti misteri e che non tutto sembra quadrare.
Ciancabilla nel corso degli anni non smetterà di dichiararsi innocente.
Sugli abiti indossati il giorno dell’omicidio non verrà rinvenuta alcuna traccia ematica pur trattandosi di un sanguinoso delitto. Poi c’è una strana e macabra scritta nel bagno della vittima ad oggi rimasta senza autore e ci sono nell’arco di otto mesi altri 3 delitti tutti legati all’ambiente del DAMS.
Coincidenze?
Fu veramente l’allievo prediletto Fancesco Ciancabilla il carnefice di Francesca Alinovi?
Ne discutono gli scrittori Carlo Lucarelli (che si occupò della vicenda nel programma televisivo Mistero in Blu), Maurizio Matrone, Matteo Bortolotti e il fotoreporter Paolo Ferrari, che fotografò la scena del crimine (saranno proiettati alcuni suoi scatti).
La scrittrice Grazia Verasani, accompagnata al pianoforte da Lucio Morelli, legge documenti e dichiarazioni legate al fatto, fra cui alcuni estratti del diario della vittima.
Pubblicato il 3 agosto 2006

